
Sagra del Tartufo
Bianco di Alba
La più celebre fiera del tartufo bianco al mondo torna ad Alba per la 96ª edizione. Tre settimane di profumi, sapori e cultura enogastronomica nel cuore delle Langhe.
96 anni di profumi e sapori
La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba è uno degli eventi enogastronomici più famosi al mondo, nata nel 1930 per celebrare il prezioso fungo ipogeo che cresce nei boschi delle Langhe. Ogni anno, da ottobre a dicembre, il centro storico di Alba si trasforma in un palcoscenico di sapori, profumi e cultura contadina.
Il tartufo bianco d'Alba (Tuber magnatum Pico) è considerato il più pregiato al mondo: può raggiungere prezzi di migliaia di euro al chilogrammo. Ma la sagra non è solo commercio — è un rito collettivo che unisce trifolao, ristoratori, produttori vitivinicoli e visitatori da ogni angolo del pianeta.
L'edizione di maggio 2026 porta una novità: una sezione dedicata ai tartufi primaverili, in collaborazione con le associazioni dei cercatori di tartufo del Piemonte e della Toscana.
I momenti da non perdere
Mercato mondiale del tartufo
Oltre 200 espositori provenienti da 15 paesi: trovare il tartufo bianco più pregiato del Piemonte è il cuore della fiera.
Degustazioni guidate
Ogni giorno, chef stellati conducono sessioni di abbinamento tartufo–vino nei cortili storici del centro.
Palio degli asini
La gara tradizionale che ogni anno richiama migliaia di spettatori nella piazza medievale di Alba.
Musica e spettacoli
Concerti folk piemontesi, compagnie di teatro di strada e fuochi d'artificio nel finale del weekend.
Dal 1930 a oggi
Prima edizione della Fiera del Tartufo a cura del Comune di Alba
Nasce il Palio degli Asini, diventato simbolo della rivalità storica con Asti
La Fiera ottiene il riconoscimento internazionale, con acquirenti da 30 nazioni
96ª edizione: edizione speciale di maggio con focus sui tartufi primaverili
